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domenica 13 ottobre 2013

Proposte per il PAES (Padulle Attiva E Sostenibile)

PROPOSTE PER IL PAES
(Padulle Attiva E Sostenibile)

Dopo la riunione per il PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile) avvenuta in biblioteca nel nostro paese (Sala Bolognese), abbiamo scritto qualche idea da sottoporre all'Amministrazione Comunale.
Le proposte, non ancora ultimate nella loro stesura, a nostro avviso sono in gran parte attuabili a costo zero o quasi e, soprattutto, immediatamente.
Vorremmo farvi partecipi delle nostre proposte e, se per caso aveste suggerimenti o voleste raccontarci cosa siete riusciti a realizzare nel vostro paese per migliorarlo e renderlo più sostenibile, siamo qui tutt'orecchi, pronti ad ascoltarvi e a rimboccarci le maniche per avere una vita migliore!

E' tutto nelle nostre mani: solo credendoci e dandoci da fare tutti insieme potremo farcela.

Noi ci crediamo!


FORESTAZIONE
MOBILITA'
ENERGIA


IL BOSCO ENTRA IN PAESE

Obiettivi:

  • Mitigare le temperature  soprattutto estive  raggiunte dai centri abitati: da isola di calore a isola verde
  • Aumentare la biodiversità, sia diretta (piante messe a dimora) che indotta (uccelli, rettili, insetti etc.)
  • Immagazzinare CO2 nei fusti e nel suolo
  • Abbattere le polveri sottili
  • Migliorare l'estetica delle nostre frazioni
  • Diminuire le spese di gestione delle aree verdi
  • Diminuire le emissioni di CO2 dovute alla manutenzione delle aree verdi: una volta cresciuti, i boschi e le siepi non avranno più bisogno di interventi di manutenzione


Le nostre proposte:

a) forestare tutte le zone non usufruibili da cittadini con arbusti o alberi da forestazione, per esempio i terrapieni e fasce verdi a lato delle strade: proviamo ad immaginare questi spazi come boschetti o siepi fitte. Piantando, con sesti d'impianto da forestazione, alberi e soprattutto arbusti autoctoni si posso riempire  gli spazi ora vuoti mantenendo ben presenti le distanze da strade e fossi per permetterne la manutenzione senza dover procedere a future potature e sfalci interfilari. Il costo delle piante da forestazione può variare da 0,60 a 1,50 l'una. Serbatoio di biodiversità

Forestazione a Padulle

b) creare boschetti nei parchi usufruiti dai cittadini con alberi (altezza all'impianto max 2 mt per una spesa a pianta inferiore ai 10,00 €) distanti fra loro dai 4 ai 6 metri  e lasciando solo una percentuale più o meno grande, in base al grado di fruizione, a prato: grazie a potature di allevamento eseguite da terra,  gli alberi possono essere impalcati a circa 3 metri d'altezza in modo da poter passeggiare alla loro ombra e non creare zone buie. Serbatoio di CO2

Progetto di forestazione urbana - Mille Alberi per Padulle

c) piantare alberi o arbusti in tutte le aree verdi, anche le più piccole: alberi di prima o seconda grandezza o grandi cespugli in base allo spazio disponibile, riducendo gli spazi da sfalciare e migliorando l'estetica di molte aiuole che appaiono abbandonate in primavera e desertiche in estate

d) creare una fascia verde di protezione, in tutte le zone in cui è possibile, tra i centri abitati ed i campi coltivati per proteggere le abitazioni dai trattamenti che vengono effettuati durante le coltivazioni agricole

10788794-viale-alberato-con-pista-ciclabile

e) viale ciclabile: piantare alberi di piccola dimensione lungo tutta la pista ciclabile che attraversa il nostro territorio, creando un lungo viale che possa ombreggiarla e renderla maggiormente fruibile

f) creare una zona didattica per le scuole nel Parco della Solidarietà che, oltre all'orto ed al frutteto già in essere, ospiti le piante in via di estinzione della nostra regione e funga da banca del germoplasma per le antiche varietà di frutti emiliano-romagnoli, come già fatto a Villa Ghigi (Bologna)

Il frutteto del Palazzino nel parco di Villa Ghigi a Bologna
g) pubblicizzare al massimo la possibilità per i cittadini ed agricoltori di creare zone di rifugio nel territorio, riportando gli alberi e gli arbusti in campagna, facendo capire che ognuno deve fare la propria parte: anche se si dedica al verde una piccola parte del proprio podere o parco è sempre qualcosa di più rispetto a prima

 


IN BICI E A PIEDI

Obiettivi:

  • diminuire le emissioni di CO2 tramite una mobilità sostenibile
  • diminuire il traffico automobilistico in paese
  • educare ad una mobilità alternativa, sia come spostamento quotidiano che come tempo libero

 

Le nostre proposte:

a) ampliare l'asse ciclabile comunale che colleghi Villa Terracini con Casa Largaiolli, poi Bagno di Piano, senza lasciare pericolosi tratti non protetti, soprattutto l'attraversamento della Trasversale e il tratto dal centro abitato di Padulle a Casa Largaiolli

pista-ciclabile-germania

b) realizzare il nostro tratto di ciclovia del sole, che nei progetti di mobilità lenta collega il nord Europa al sud dell'Italia, passando per il centro della cristianità. Un diverso tipo di fare turismo che negli ultimi anni aumenta sempre più. Il percorso di Santiago attira circa 200.000 pellegrini all'anno, la via Francigena aumenta di anno in anno i percorritori. La ciclabile che è già in essere nelle Province autonome di Trento e Bolzano

c) percorsi protetti che creino una rete in cui ci si possa spostare  in sicurezza, soprattutto per bambini ed anziani, all'interno dei centri abitati. Dare la possibilità, incentivare e dare la sensazione che sia possibile spostarsi in paese in sicurezza

d) educazione ad una mobilità alternativa effettuata soprattutto, ma non solo, a scuola. Nelle scuole si potrebbe organizzare, per esempio, una gara fra classi tra chi emette meno CO2 nell'andare a scuola, utilizzando diversi parametri e punteggi in base alla distanza da percorrere ed ai mezzi utilizzati (piedi, bici, scuolabus, macchina con altri o macchina da soli). In una città del nord della Svezia dove il termometro raggiunge in inverno i -30°, fu organizzato qualcosa del genere con enorme successo: in palio c'erano copertoni da neve, luci da bici e sellini riscaldabili

e) parcheggi per bici diffusi: sistemare all'esterno degli edifici pubblici rastrelliere, se possibile coperte, che diano una comoda possibilità di lasciare la bici il più vicino possibile alle entrate, se necessario sacrificando alcuni parcheggi per auto. Coinvolgere gli esercenti in una campagna di sensibilizzazione per sistemare all'esterno delle attività commerciali rastrelliere per bici

f) installazione di autovelox lungo la provinciale Padullese per far rispettare il limite dei 70 km/h  soprattutto in prossimità degli incroci, per rendere più sicuri gli attraversamenti, in modo particolare per pedoni e ciclisti, e per diminuire l'inquinamento del tratto interessato

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