Sostieni i nostri progetti con il tuo contributo!

SOSTIENI I NOSTRI PROGETTI CON UNA DONAZIONE

lunedì 13 gennaio 2014

Cose da fare nella pancia della balena

Queste meravigliose parole sono opera di Dan Albergotti, poeta statunitense che sceglie di ambientare nella pancia di una balena le sue riflessioni intime sulla condizione esistenziale, collocando l’uomo in un luogo lontano da tutti, come un Pinocchio moderno che cerca la sua strada nell’oscurità della propria esistenza.


Cose da fare nella pancia della balena

Misura le pareti. Conta le costole. Incidi un segno per ogni lungo giorno che passa.
Alza lo sguardo per vedere il cielo azzurro dallo spiracolo. Accendi fuocherelli
con gli scafi rotti delle barche da pesca. Esercitati con i segnali di fumo.
Chiama vecchi amici, e ascolta gli echi di voci lontane.
Organizza la tua agenda. Sogna spiagge. Esplora ogni percorso
al fievole bagliore della luce. Lavora sui tuoi resoconti. Esamina
una per una quei dieci milioni di scelte della tua vita. Resisti
ai momenti di disprezzo verso te stesso. Cerca le tracce di coloro che son stati lì prima di te.
Distruggile. Resta più calmo che puoi, e ascolta il suono
degli ingranaggi e dell’acqua in movimento. Ascolta il suono del tuo cuore.
Sii grato per essere qui, ingoiato con tutta la speranza,
qui dove puoi riposare e aspettare. Sii malinconico. Pensa a tutte
le cose che hai fatto e potevi aver fatto. Ricorda di
restare a galla in queste acque nella calma della notte, i tuoi piedi
che puntano in giù, e ancora più in giù, nelle oscure profondità.

(Dan Albergotti)


 ECCO LA VERSIONE ORIGINALE

IN LINGUA INGLESE

 

Things to Do in the Belly of the Whale

Measure the walls. Count the ribs. Notch the long days.
Look up for blue sky through the spout. Make small fires
with the broken hulls of fishing boats. Practice smoke signals.
Call old friends, and listen for echoes of distant voices.
Organize your calendar. Dream of the beach. Look each way
for the dim glow of light. Work on your reports. Review
each of your life’s ten million choices. Endure moments
of self-loathing. Find the evidence of those before you.
Destroy it. Try to be very quiet, and listen for the sound
of gears and moving water. Listen for the sound of your heart.
Be thankful that you are here, swallowed with all hope,
where you can rest and wait. Be nostalgic. Think of all
the things you did and could have done. Remember
treading water in the center of the still night sea, your toes
pointing again and again down, down into the black depths.

(Dan Albergotti)

Nessun commento:

Posta un commento

Post recenti